Aeroporto Genova, Lupia (Fit Cisl): “Aspettiamo piano industriale: cresce la preoccupazione per oltre 170 lavoratori”
Genova, 21 settembre 2025 - “La situazione complessiva dell’aeroporto di Genova ci preoccupa e legittimamente gli oltre 170 lavoratori incominciamo ad avere timori sul loro futuro. Bellissimo l’ampliamento della struttura ma che rischia di rimanere una splendida cattedrale nel deserto, si guarda al futuro a lunghissima scadenza col tapis roulant per velocizzare i collegamenti tra il Cristoforo Colombo e la ferroviaria ma intanto da maggio la rampa di accesso per chi arriva da Genova non è transitabile per lavori e bisogna fare il gioco dell’oca per arrivare all’aeroporto. È stato assunto un direttore commerciale, bene ma chiediamo un confronto continuo per capire se il core business del Cristoforo Colombo, cioè, portare nuovi voli, crescerà oppure no. Servono fatti: bisogna avere più voli e maggiori collegamenti per non costringere i genovesi a cercare soluzioni in altri scali. E poi ci aspettiamo un piano industriale, Genova non si merita e non si può permettere di navigare a vista: bisogna spiccare il volo mentre l’unica notizia di questi mesi ci ha provocato un danno d’immagine col declassamento a livello nazionale”, spiega Raffaele Lupia, responsabile Fit Cisl Liguria per l’aeroporto di Genova.
