Poleschi (Fistel Cil Liguria): “Enel, a rischio 72 lavoratori alla Spezia: dal 2017 calati i volumi, nel settore energia persi nel territorio almeno 400 posti di lavoro”
La Spezia, 8 gennaio 2026 - “Quello che sta accadendo alla Spezia è inaccettabile, ci sono 72 lavoratori che rischiano il trasferimento dall’altra parte d’Italia visto il tentativo da parte di Enel di aggirare la clausola sociale, in particolare il principio di territorialità, che per oltre dieci anni ha garantito continuità occupazionale in centinaia di cambi di appalto”. La denuncia arriva da Speranza Poleschi, segretario generale aggiunto della Fistel Cisl che domani - venerdì 9 gennaio- parteciperà, insieme a Slc Cgil e Uilcom Uil, allo sciopero in programma dalle 10 alle 12 col presidio in Piazzale Kennedy, alla Spezia, davanti al punto Enel, a sostegno delle lavoratrici e dei lavoratori di System House coinvolti nell’appalto: “Se Enel non farà un passo indietro su questa posizione, si andrà verso un vero e proprio bagno di sangue occupazionale, riportando il settore a una stagione che si pensava definitivamente superata, fatta di licenziamenti, trasferimenti coatti e ricorso massiccio agli ammortizzatori sociali”, continua la Poleschi che aggiunge: “Dal 2017 calati i volumi, nel settore energia persi nel territorio almeno 400 posti di lavoro: adesso c’è il rischio concreto che altri 72 lavoratori si trovino nella condizione di perdere il posto di lavoro”.
