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Emergenza mezzi per Amt, Vella (Fit Cisl Liguria): “Almeno ogni giorno c’è una media di cento autobus fermi: non è colpa dei lavoratori”

amtGenova, 19 gennaio 2026 - La situazione dei mezzi di Amt è ormai critica. “La carenza di autobus ha raggiunto livelli minimi storici: ogni giorno in media circa 100 mezzi restano fermi e non possono essere utilizzati”, denuncia Antonio Vella, segretario regionale Fit Cisl Liguria. “Le cause principali sono la mancanza di pezzi di ricambio e il mancato pagamento dei fornitori, con conseguenze dirette sulla qualità del servizio”. Le difficoltà riguardano diverse linee del territorio. “A levante le linee 375, 374, 381 e 383 e a ponente le linee 74 e 165 presentano forti criticità”, spiega Vella. “Spesso, pur in presenza di più autisti, il servizio viene effettuato con una sola vettura, rendendo impossibile il rispetto delle frequenze e degli orari e aumentando il malcontento dei passeggeri”. Vella chiarisce che “i lavoratori non possono essere ritenuti responsabili di questa situazione e stanno comunque garantendo una risposta importante, nonostante la carenza di personale viaggiante. Chiediamo all’utenza di capire e comprendere la situazione degli autisti che pagano in prima persona questo disagio”. “Dal giugno 2025 a oggi si contano circa 60 fuoriuscite tra prepensionamenti e cambi di lavoro, a fronte di un sostanziale blocco delle assunzioni”. Fit Cisl Liguria rivolge quindi un appello all’azienda. “È necessario uno sforzo immediato, in attesa del piano di risanamento strutturale di lungo periodo, individuando soluzioni concrete e provvisorie”, conclude Vella. “Servono una rimodulazione del servizio coerente con le risorse disponibili, una programmazione per l’acquisto di nuovi autobus e un primo sblocco delle assunzioni”.

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