Taglio del nastro nave Fincantieri a Riva Trigoso, Giglio e Venzano (Fim Cisl): “Commesse fino al 2030, stabilimento ligure centrale nella cantieristica militare”
Genova, 9 febbraio 2026 - “Il taglio del nastro della nuova nave Idro-Oceanografica Maggiore della Marina Militare, che porterà il nome Quirinale, conferma ancora una volta l’importanza e la strategicità del cantiere integrato navale militare di Riva Trigoso. Le commesse di Fincantieri nel settore militare a Riva Trigoso-Muggiano sono in pieno svolgimento, con una pipeline solida che copre gran parte dei prossimi anni arrivando fino al 2030. La combinazione di programmi come le FREMM EVO, i Pattugliatori Polivalenti d’Altura (PPA) e i nuovi OPV testimonia una programmazione industriale strutturata, con ordini già finanziati e carichi di lavoro certi. Un quadro che garantisce continuità produttiva, stabilità occupazionale e prospettive di crescita per tutto il sistema industriale ligure. Il cantiere di Riva Trigoso si conferma così un asset strategico non solo per Fincantieri, ma per l’intero Paese, rappresentando un punto di riferimento nella cantieristica militare ad alta tecnologia. Fondamentale sarà ora continuare a investire in competenze, formazione, occupazione e investimenti strutturali che permettano di costruire navi più grandi valorizzando il lavoro delle maestranze dirette e dell’indotto, affinché questa importante fase di sviluppo industriale produca ricadute positive durature sul territorio e sull’economia locale”, spiegano in una nota il Coordinatore Fincantieri Fim Cisl nazionale Marco Giglio e il segretario generale Fim Cisl Liguria Christian Venzano.
