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"Le donne del porto": martedì 4 febbraio ore 9 presso il Circolo dell'Autorità portuale le lavoratriciraccontano le attività portuali dal punto di vista delle donne

Le donne del porto"Le donne del porto": martedì 4 febbraio alle ore 9 presso il Circolo dell'Autorità portuale, via Albertazzi 3R a Genova le lavoratrici raccontano le attività portuali dal punto di vista delle donne, tra difficoltà, ostacoli e conquiste. Il Porto, questo sconosciuto. Gran parte dei cittadini delle città portuali non conosce il porto lo vede ma non sa cosa accade al di là della cinta portuale

. Spesso lo vedono con fastidio, un’entità che crea disagi alla città, non pensa che esiste un mondo oltre quel confine invisibile chiamato cinta portuale, al di là del quale ci sono molti loro concittadini che fanno lavori diversissimi tra di loro e che, spesso, è la principale fonte economica della città.

Per molti è solo traghetti e navi da crociera, ma c’è molto di più: ci sono i terminal per le merci e le Autorità Portuali, numerose altre aziende ed attività correlate.  Cosa fanno? A cosa servono?

Parliamo di questo: cosa accade, che tipo di lavoro si svolge, quali sono le difficoltà.

Dopo il saluto del Segretario parleremo dei lavori che si svolgono in questo mondo. Un mondo con lavori pesanti, faticosi e non sempre facili, soggetto alle intemperie, dove il pericolo è sempre presente e dove l’orologio “rema” contro.

Il lavoro portuale è da sempre considerato un lavoro maschile, rude, faticoso, difficoltoso, ma da tempo la presenza di personale femminile è in aumento anche nei reparti così detti operativi oltre che negli uffici amministrativi.

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