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Amt, i sindacati denunciano il cambio d'appalto

amtGenova, 12 ottobre 2026 -  Critiche alla gestione del cambio d'appalto nei servizi di AMT Genova da parte delle organizzazioni sindacali Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti, che denunciano una scarsa attenzione alle condizioni contrattuali e salariali dei lavoratori coinvolti. Al centro della contestazione, il comportamento tenuto da AMT, Fidente, Miorelli e B&B Service nella gestione del passaggio dei servizi e del personale già impiegato negli appalti. Secondo i sindacati, il cambio d'appalto è stato gestito in maniera repentina, senza garantire la continuità delle condizioni contrattuali precedentemente applicate. In particolare, le organizzazioni sindacali segnalano il passaggio dal contratto collettivo nazionale degli Autoferrotranvieri a quello Multiservizi, considerato economicamente meno favorevole per i dipendenti. Ancora una volta, a pagare il prezzo della crisi di AMT sono coloro che rappresentano la parte più debole del sistema: le lavoratrici e i lavoratori degli appalti", affermano Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti, secondo cui questa scelta determina un abbassamento del costo orario del lavoro a scapito delle retribuzioni e delle tutele del personale. Le sigle sindacali denunciano quindi una gestione che, a loro giudizio, non ha tenuto adeguatamente conto delle ricadute sulle persone e sulle loro condizioni salariali e normative, soprattutto in una fase economica particolarmente difficile.

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