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CONFEDERAZIONE ITALIANA SINDACATI LAVORATORI

Nodo ferroviario: profonda insoddisfazione dei sindacati

Edili PrefetturaGenova 13 aprile 2017 - Si e tenuto in data odierna un incontro convocato dalla Prefettura di Genova relativo al futuro occupazionale dei lavoratori impiegati nella costruzione del nodo ferroviario, opera fondamentale per lo sviluppo del nostro territorio

All’incontro hanno partecipato l’assessore regionale Giovanni Berrino, il vice sindaco di Genova Stefano Bernini, RFI , Consorzio Eureka e le Organizzazioni sindacali.

Profonda insoddisfazione è stata espressa dalle OO.SS. circa l’irresponsabile ed elusiva attenzione di RFI rispetto alla  continuità dell’opera  che, secondo quanto dichiarato dalla stessa RFI avrebbe dovuto terminare nel 2016. Nel frattempo, è stato affermato che a giugno/luglio ci sarà la rescissione del contratto con il Consorzio Eureka, che RFI entro il 2017 terminerà il nuovo progetto e concluderà il percorso di due nuovi appalti (uno per lo scavo e l’altro per le tecnologie ferroviarie), mentre a inizio 2018 saranno attivi i cantieri per concludersi nel 2021 in contemporanea con il Terzo Valico.

Secondo le OO.SS, RFI ha presentato tempi dell’iter procedurale eccessivamente dilatati e per niente rispondenti alle urgenze del territorio e alle problematiche occupazionali, che a nostro avviso dovrebbero trovare condizioni risarcitorie per il territorio su un’opera preventivata in 6 anni e che forse sarà conclusa in 12.

Si perde, così, ancora una volta, per i comportamenti irresponsabili dei committenti di RFI e la sorda e poco incisiva azione degli Enti locali, una fondamentale occasione di rilancio e   sviluppo di una plurale economia e di una nuova e stabile occupazione.

Questa reiterata disattenzione alle tematiche, sia  sociali  che di sviluppo del nostro territorio, deve trovare una differente impostazione a cominciare dall’incontro previsto ai primi di maggio nel quale si affronterà il tema della  clausola sociale per dare continuità occupazionale ai 76 lavoratori di Fergen per i quali il 21 giugno cesserà la cassa integrazione in deroga.

Sarà questa l’occasione di dimostrare un cambiamento di rotta  e la reale volontà di affrontare i problemi senza nascondersi, ancora una volta, dietro dichiarazioni ed azioni prive di sostanza.

 

Le Segreterie CGIL CISL UIL Fillea Filca Feneal Genova

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