Ex Ilva, trattativa in esclusiva con Flacks Group. Venzano (Fim Cisl Liguria). "Semplici annunci senza contenuti"
Genova, 30 dicembre 2025 - “Stiamo discutendo di semplici annunci senza contenuti, parliamo di nomi ma non ci sono dettagli su quello che sarà il piano industriale. E soprattutto ci aspettavamo un coinvolgimento delle organizzazioni sindacali in una fase così strategica. Non accetteremo di essere comparse di un processo così delicato dove ci sono in gioco migliaia di posti di lavoro e il rilancio della siderurgia italiana. E le segretarie nazionali dei metalmeccanici stanno ancora aspettando l’incontro richiesto da tempo per un confronto a Palazzo Chigi: così non si gestisce una delle partite più delicate dell’economia italiana in questi ultimi anni, non permetteremo al Governo di ripetere gli errori del passato” spiega Christian Venzano, segretario generale Fim Cisl Liguria dopo il via libera da parte dei commissari dell'Ex Ilva alla trattativa in esclusiva col fondo Usa Flacks Group

Genova, 21 dicembre 2025 - “Amiu ha assunto a tempo determinato una ottantina di operatori ecologici già presenti nelle graduatorie aziendali, potenziando temporaneamente il servizio. Un passo utile, ma insufficiente: si tratta di un intervento tampone, non di una soluzione strutturale. Per questo la Fit-Cisl Liguria chiede al Comune un atto di responsabilità chiaro e immediato: bisogna stabilizzare a gennaio gli operatori assunti per il periodo natalizio, sarebbe un segnale forte da cui ripartire col nuovo management a capo dell’azienda. Al nuovo cda ribadiamo che Amiu deve restare a gestione pubblica: la posizione della Fit Cisl Liguria è chiara ed è assolutamente non negoziale. E naturalmente bisogna mettersi al lavoro per arrivare finalmente alla soluzione di una vicenda che si trascina da anni: ed è fondamentale la necessità di avere impianti per la chiusura del ciclo dei rifiuti per mantenere l’azienda finanziariamente sana ed efficiente, in grado di evitare ulteriori aumenti della Tari”, spiega Riccardo Ferretti, dirigente Fit Cisl Liguria comparto igiene ambientale
Genova, 18 dicembre 2025. “L’accordo firmato in Regione è il risultato di un lungo lavoro durato due anni che ha visto in prima fila le organizzazioni sindacali. Così abbiamo voluto creare una rete sul territorio tra più enti che abbia come unico obiettivo quello di sensibilizzare l’attenzione con iniziative concrete sul tema dell’invecchiamento attivo e sul sostegno alle persone più fragili. Siamo la regione più anziana d’Italia ci vuole un presidio costante sul territorio, attraverso i Comuni, per mettere in campo un supporto reale e quotidiano per gli anziani della Liguria”, scrivono in una nota Cgil Cisl e Uil Liguria con Spi CGIL, Fnp CISL e UIL Pensionati Liguria.
Genova, 2 dicembre 2025 - “Attendiamo a breve il nuovo Consiglio di amministrazione di Amiu che riteniamo come Fit Cisl Liguria debba avere un obiettivo prioritario: è necessario dare continuità all’azienda che si trova davanti ad un bivio strategico per il suo futuro sotto diversi punti di vista. Sotto il profilo dell’impiantistica va bene parlare di nuovi siti di stoccaggio, ma occorre chiudere il ciclo dei rifiuti, altrimenti non se ne viene fuori. L'opzione termovalorizzatore è la più necessaria: ci sono impianti moderni ed efficaci in giro per l'Italia e assolutamente sostenibili dal punto di vista ambientale. La politica trovi il coraggio di fare delle scelte, visto che sono state rimandate in tutti questi anni. E Amiu deve restare una società a gestione pubblica: ci sono competenze e professionalità che vanno valorizzate e dal nuovo Cda ci aspettiamo quel piano industriale che oggi manca e permetta ad Amiu di progettare un cammino a media – lunghezza permettendo così di pianificare scelte e investimenti che sono fondamentali”, spiega Raffaele Lupia, delegato della Fit-Cisl-Liguria per quanto riguarda le società partecipate.
Genova, 5 dicembre 2025 - "È stata ascoltata la nostra protesta, è fondamentale non fermare a Genova la lavorazione della banda zincata, così come la banda stagnata per non stoppare gli impianti e comprometterli per il futuro. Resta però il problema che non è stato ritirato il piano del governo che prevede il ciclo corto. Adesso ci aspettiamo una convocazione da Palazzo Chigi, come stanno chiedendo da tempo le segreterie nazionali dei metalmeccanici per evitare definitivamente il nuovo piano del governo e tornare al piano industriale condiviso con le organizzazioni sindacali per avere finalmente un quadro di rilancio della siderurgia e la certezza che finalmente venga garantita una continuità produttiva", spiega Christian Venzano, segretario generale Fim Cisl Liguria.
Savona, 27 novembre - «Siamo profondamente colpiti dall’ennesima tragedia avvenuta oggi a Cairo Montenotte. Alla famiglia del lavoratore deceduto va il nostro più sentito cordoglio. È inaccettabile che nel 2025 si continui a morire sul lavoro, spesso in contesti di ristrutturazione in cantieri in cui le attività non riescono ad essere monitorate, coordinate ed organizzate adeguatamente. Serve un impegno ancora più forte sulla sicurezza a partire dai controlli, dalla formazione obbligatoria e da una responsabilità condivisa tra tutte le parti coinvolte. Attendiamo gli esiti delle indagini, ma ribadiamo che la cultura della prevenzione non può essere intermittente: deve essere una priorità quotidiana. La tutela della vita e della dignità dei lavoratori è e resta il primo dovere di una comunità civile», spiegando il responsabile Cisl Savona Simone Pesce e il segretario generale Filca Cisl Liguria Andrea Tafaria