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CONFEDERAZIONE ITALIANA SINDACATI LAVORATORI

Morte sul lavoro a Bolzaneto, Luca Maestripieri: «Ora basta, garantire sicurezza non è impossibile, basta mettere in campo più controlli»

maestripieri17maggioGenova, 9 marzo 2026 - «Di fronte all’ennesima morte sul lavoro non ci si può rifugiare nel cordoglio di circostanza. Il lavoratore che ha perso la vita questa mattina a Bolzaneto non è una vittima della fatalità, ma l’ennesimo simbolo di un sistema che continua a non proteggere abbastanza chi ogni giorno entra in fabbrica, in cantiere, in magazzino per guadagnarsi da vivere». Così il segretario generale della Cisl Liguria Luca Maestripieri interviene dopo la tragedia avvenuta in via Sardorella. «Alla famiglia, ai colleghi e a tutti i suoi cari esprimiamo il nostro dolore e la nostra vicinanza. Ma insieme al dolore deve esserci una parola chiara: responsabilità. Perché, al di là delle motivazioni che hanno portato alla tragedia di oggi, sempre quando si muore sul posto di lavoro significa che la sicurezza non è stata messa davvero al primo posto. E allora bisogna avere il coraggio di dirlo senza giri di parole» dichiara il segretario generale, che prosegue: «Da anni sentiamo ripetere che la sicurezza è una priorità. Poi però continuiamo a contare morti e infortuni gravi. Non è più accettabile. Servono controlli più rigorosi, investimenti obbligatori in prevenzione, formazione continua, manutenzione costante dei macchinari e un sistema di verifiche che non lasci spazio a superficialità, ritardi o sottovalutazioni». «C’è anche una questione politica e sociale che non può più essere evitata: la vita delle persone non può stare sotto la pressione dei costi, dei tempi e della produttività - aggiunge Maestripieri -. Quando la sicurezza viene considerata un peso, una spesa o un intralcio, il lavoro smette di essere dignità e diventa rischio. E questo un Paese civile non può tollerarlo. Bisogna trovare un sistema per evitarlo e non è poi così difficile, volendolo. Servono più controlli e più formazione». «Adesso è giusto aspettare gli accertamenti, ma nessuno pensi di cavarsela archiviando tutto come una tragica fatalità - conclude il segretario generale Cisl -. Chi aveva compiti di controllo, prevenzione e garanzia deve fare fino in fondo la propria parte. La Cisl Liguria continuerà a pretendere verità, responsabilità e interventi concreti. Perché chi esce di casa per andare a lavorare deve avere la certezza di poterci tornare».

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Fit Cisl, Gian Luigi Minori nuovo Segretario di Presidio della provincia di Imperia e Sanremo: “Chiediamo a Riviera Trasporti maggior coinvolgimento delle organizzazioni sindacali: chiediamo subito un incontro”

cisl bandiere congressoSanremo, 4 marzo 2026 - Presso la sede Cisl di Sanremo, alla presenza del Segretario Generale Fit Cisl Liguria Scognamillo Mauro e della responsabile Cisl Imperia Antonietta Pistocco, si è riunito il direttivo territoriale per l’elezione del Segretario del presidio di Imperia: eletto all’unanimità Gian Luigi Minori, storico delegato della Fit e dipendente di Autostrade dei fiori da sempre impegnato sindacalmente a favore dei colleghi. “Sono felice e orgoglioso per questo nuovo incarico: c’è tanto da lavorare in un comparto strategico che riunisce molto settori fondamentali: dal trasporto pubblico alle autostrade all’igiene urbana senza scordare la logistica. Senza dubbio al momento nella lista delle priorità c’è al primo posto la questione di Riviera Trasporti che da anni continua a navigare a vista con costanti incertezze per tutti i lavoratori senza una pianificazione a media e lunga scadenza: questo non può andare, serve un dialogo più costante con le organizzazioni sindacali e per questo chiederemo come Fit Cisl subito un incontro, all’interno dell’azienda ci sono professionalità che devono essere valorizzate e non è giusto che si viva in questo stato d’incertezza. E poi massima attenzione anche su Amaie per l’igiene urbana e autostrade, settore da cui arrivo, dove posso garantire che si sono lavoratori preparatissimi che ogni giorno si mettono al servizio della cittadinanza in una situazione non semplice”, conclude Minori. “A nome della segreteria regionale, i nostri migliori auguri di un proficuo e determinante lavoro all’amico Gian Luigi e a tutto il direttivo che lo ha sostenuto: ci sono sfide importanti nel territorio imperiese che la Fit Cisl vuole vincere al fianco di tutti le lavoratrici e i lavoratori”, spiega Mauro Scognamillo, segretario generale Fit Cisl Liguria.

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Baykar Piaggio Aerospace, Venzano (Fim Cisl Liguria): “Serve incontro con la proprietà, da sette mesi aspettiamo il piano industriale”

Piaggio AeroSavona, 24 febbraio 2026 - “Il 25 febbraio abbiamo definito un nuovo incontro col management di Baykar Piaggio Aerospace con l’auspicio che sia stato approvato nel frattempo il budget che servirà per le attività dei prossimi tre anni,  ma deve essere chiaro che in quell’occasione ribadiremo la necessità di avere un confronto anche con la proprietà . Ci viene chiesto di negoziare su accordi consolidati da anni e ottenuti con la contrattazione di II livello ma dall’ altra parte del tavolo siamo ancora fermi a sette mesi fa quando la proprietà aveva presentato durante il confronto al Ministero soltanto alcune linee guida di un piano industriale che doveva essere illustrato a dicembre 2025. Così non è accaduto ed e’ per questa ragione che abbiamo sollecitato e lo faremo ancora un incontro con la Proprietà per capire come e quando l’azienda procederà con le azioni che ci aveva anticipato a partire dagli investimenti nei siti di Genova e Villanova d’Albenga”, spiega Christian Venzano, segretario generale Fim Cisl Liguria

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Taglio del nastro nave Fincantieri a Riva Trigoso, Giglio e Venzano (Fim Cisl): “Commesse fino al 2030, stabilimento ligure centrale nella cantieristica militare”

Screenshot 2026 03 09 142537Genova, 9 febbraio 2026 -  “Il taglio del nastro della nuova nave Idro-Oceanografica Maggiore della Marina Militare, che porterà il nome Quirinale, conferma ancora una volta l’importanza e la strategicità del cantiere integrato navale militare di Riva Trigoso. Le commesse di Fincantieri nel settore militare a Riva Trigoso-Muggiano sono in pieno svolgimento, con una pipeline solida che copre gran parte dei prossimi anni arrivando fino al 2030. La combinazione di programmi come le FREMM EVO, i Pattugliatori Polivalenti d’Altura (PPA) e i nuovi OPV testimonia una programmazione industriale strutturata, con ordini già finanziati e carichi di lavoro certi. Un quadro che garantisce continuità produttiva, stabilità occupazionale e prospettive di crescita per tutto il sistema industriale ligure. Il cantiere di Riva Trigoso si conferma così un asset strategico non solo per Fincantieri, ma per l’intero Paese, rappresentando un punto di riferimento nella cantieristica militare ad alta tecnologia. Fondamentale sarà ora continuare a investire in competenze, formazione, occupazione e investimenti strutturali che permettano di costruire navi più grandi valorizzando il lavoro delle maestranze dirette e dell’indotto, affinché questa importante fase di sviluppo industriale produca ricadute positive durature sul territorio e sull’economia locale”, spiegano in una nota il Coordinatore Fincantieri Fim Cisl nazionale Marco Giglio e il segretario generale Fim Cisl Liguria Christian Venzano.

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Incontro col Comune sui servizi scuole 0–6 anni, Maniglia (Cisl Fp Liguria): “No alle soluzioni esterne: così non si garantiscono risposte reali”

Screenshot 2026 03 09 142913Genova, 18 febbraio 2026 -  L’incontro tra Cisl Fp Liguria e Comune di Genova sui servizi educativi 0–6 si è concluso con esiti complessivamente insoddisfacenti. Il sindacato conferma la propria contrarietà al ricorso a soluzioni esterne alla gestione comunale, ritenute non coerenti con l’obiettivo di garantire risposte strutturali e reali. Alcune richieste sindacali sono state recepite, tra cui la pubblicazione dell’avviso con applicazione della norma sui titoli in deroga e alcuni rafforzamenti organizzativi. “Servono tempi certi, piena funzionalità degli strumenti e verifica dei risultati – dichiara Cinzia Maniglia, segretaria regionale Cisl Fp Liguria – perché ulteriori ritardi rischiano di pesare sull’intero sistema educativo”. L’Amministrazione ha confermato l’inserimento di 3–5 operatori tramite cooperative sociali in tre scuole dell’infanzia e 9 assunzioni a tempo determinato tramite avviso per supplenze brevi, a fronte di 15 candidature pervenute. “Numeri che dimostrano come fosse possibile rafforzare il sistema con assunzioni interne, evitando scorciatoie esterne”. Criticità anche sul piano organizzativo: il personale delle cooperative opererebbe senza compresenza nella fascia 14–17, con ricadute sulla qualità educativa e sulla sicurezza. Annunciate inoltre 20 assunzioni a tempo determinato da aprile e almeno 10 a tempo indeterminato tramite concorso. “Coperture minime indispensabili, non una conquista”. “È incomprensibile – conclude Maniglia – mantenere un’impostazione esterna mentre restano decisive l’accelerazione del concorso e una programmazione stabile degli organici. Così si spezza la giornata educativa senza risolvere la criticità”.

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Emergenza mezzi per Amt, Vella (Fit Cisl Liguria): “Almeno ogni giorno c’è una media di cento autobus fermi: non è colpa dei lavoratori”

amtGenova, 2 febbraio 2026 - La situazione dei mezzi di Amt è ormai critica. “La carenza di autobus ha raggiunto livelli minimi storici: ogni giorno in media circa 100 mezzi restano fermi e non possono essere utilizzati”, denuncia Antonio Vella, segretario regionale Fit Cisl Liguria. “Le cause principali sono la mancanza di pezzi di ricambio e il mancato pagamento dei fornitori, con conseguenze dirette sulla qualità del servizio”. Le difficoltà riguardano diverse linee del territorio. “A levante le linee 375, 374, 381 e 383 e a ponente le linee 74 e 165 presentano forti criticità”, spiega Vella. “Spesso, pur in presenza di più autisti, il servizio viene effettuato con una sola vettura, rendendo impossibile il rispetto delle frequenze e degli orari e aumentando il malcontento dei passeggeri”. Vella chiarisce che “i lavoratori non possono essere ritenuti responsabili di questa situazione e stanno comunque garantendo una risposta importante, nonostante la carenza di personale viaggiante. Chiediamo all’utenza di capire e comprendere la situazione degli autisti che pagano in prima persona questo disagio”. “Dal giugno 2025 a oggi si contano circa 60 fuoriuscite tra prepensionamenti e cambi di lavoro, a fronte di un sostanziale blocco delle assunzioni”. Fit Cisl Liguria rivolge quindi un appello all’azienda. “È necessario uno sforzo immediato, in attesa del piano di risanamento strutturale di lungo periodo, individuando soluzioni concrete e provvisorie”, conclude Vella. “Servono una rimodulazione del servizio coerente con le risorse disponibili, una programmazione per l’acquisto di nuovi autobus e un primo sblocco delle assunzioni”.

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