In base alla normativa in materia di privacy applicabile, CISL LIGURIA – Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori titolare del trattamento dei dati acquisiti tramite il presente sito informa l’utente che tale sito web non utilizza cookie di profilazione al fine di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate nell'ambito della navigazione in rete. Il presente sito installa cookies di terze parti. La prosecuzione della navigazione, compreso lo scroll ed il click su elementi del sito, equivale a consenso.
Per maggiori informazioni, anche in ordine ai cookies tecnici utilizzati dal sito, e per negare il consenso all’installazione dei singoli cookie è possibile consultare l’informativa cookies completa

CONFEDERAZIONE ITALIANA SINDACATI LAVORATORI

#FUTUROALLAVORO, TANTISSIMI DALLA LIGURIA A ROMA

 

51956140 940809526109706 3656099831367073792 o

 

 

Guarda le foto che si trovano sulla pagina Facebook di Cisl Liguria

Terzo Valico, domani presidio al Mit, attesi 500 lavoratori edili da Liguria e Piemonte

Edili autostrada 2Domani arriveranno a Roma dalla Liguria e dal Piemonte circa 500 lavoratori del Terzo Valico, per la manifestazione al Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, in piazzale Porta Pia. La protesta, organizzata dai sindacati di categoria Filca-Cisl, FenealUil, Fillea-Cgil, inizierà alle 9:30. “La decisione del ministro dei Trasporti Danilo Toninelli di bloccare il trasferimento delle risorse per il quinto lotto del Terzo Valico

– spiegano i sindacati – avrà come conseguenza immediata il licenziamento di 400 lavoratori, mettendo a rischio l’intera opera. Si tratta di un atteggiamento incomprensibile e fuori luogo, anche perché le risorse previste, pari ad oltre un miliardo di euro, sono già disponibili, dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del luglio scorso. Bloccare questi fondi avrà come effetto la rinuncia ad un’opera di fondamentale importanza non solo per il territorio interessato, ma per tutto il Paese. Abbiamo già chiesto un incontro urgente al ministro, domani non si sottragga al confronto e venga a spiegarci i motivi di questa scelta, che avrà conseguenze economico-sociali pesantissime”, hanno concluso Filca, Feneal, Fillea.

Stampa Email