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Incontro col Comune sui servizi scuole 0–6 anni, Maniglia (Cisl Fp Liguria): “No alle soluzioni esterne: così non si garantiscono risposte reali”

Screenshot 2026 03 09 142913Genova, 18 febbraio 2026 -  L’incontro tra Cisl Fp Liguria e Comune di Genova sui servizi educativi 0–6 si è concluso con esiti complessivamente insoddisfacenti. Il sindacato conferma la propria contrarietà al ricorso a soluzioni esterne alla gestione comunale, ritenute non coerenti con l’obiettivo di garantire risposte strutturali e reali. Alcune richieste sindacali sono state recepite, tra cui la pubblicazione dell’avviso con applicazione della norma sui titoli in deroga e alcuni rafforzamenti organizzativi. “Servono tempi certi, piena funzionalità degli strumenti e verifica dei risultati – dichiara Cinzia Maniglia, segretaria regionale Cisl Fp Liguria – perché ulteriori ritardi rischiano di pesare sull’intero sistema educativo”. L’Amministrazione ha confermato l’inserimento di 3–5 operatori tramite cooperative sociali in tre scuole dell’infanzia e 9 assunzioni a tempo determinato tramite avviso per supplenze brevi, a fronte di 15 candidature pervenute. “Numeri che dimostrano come fosse possibile rafforzare il sistema con assunzioni interne, evitando scorciatoie esterne”. Criticità anche sul piano organizzativo: il personale delle cooperative opererebbe senza compresenza nella fascia 14–17, con ricadute sulla qualità educativa e sulla sicurezza. Annunciate inoltre 20 assunzioni a tempo determinato da aprile e almeno 10 a tempo indeterminato tramite concorso. “Coperture minime indispensabili, non una conquista”. “È incomprensibile – conclude Maniglia – mantenere un’impostazione esterna mentre restano decisive l’accelerazione del concorso e una programmazione stabile degli organici. Così si spezza la giornata educativa senza risolvere la criticità”.

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